ho delle domande riguardo la propagazione della vite, in particolare se procedo con l'interramento di sarmenti di una vecchia varietà vado incontro a:
1. attacco sistematico fillossera? 2. quando inizia a produrre? 3. quanti centimetri deve essere sistemata in profondità? 4. la talea così com'è riproduce appieno le stesse caratteristiche della pianta madre? 5. la buca deve essere concimata o basta solo un buco con palanchino?
Le stesse domande valgono per le barbatelle, ma se ho letto bene nei vari post trattati in precedenza, l'unica convenienza a sceglierla è per la lotta alla fillossera.
Guarda, io faccio così. In primavera, subito dopo la potatura, prendo i più bei tralci dalle dimensioni di una matita o poco più, con 4-5 nodi e li metto inclinati in un cassone freddo senza usare ormoni o altro. Lascio fuori terra 2 gemme e come substrato uso sabbia di fiume mescolata con poca torba o letame maturo, che tengo umido (ma senza esagerare) per tutta la primavera-estate. Mediamente più del 50% radicano. Le più vigorose, poi, le trapianto ad irrobustirsi in un angolo riparato del frutteto per essere messe a dimora l'anno successivo. So che si può fare di meglio, ma per le mie necessità è sufficiente. Se però devi coprire delle fallanze nel filare conviene fare una propaggine da un ceppo vicino. Ciao