Ciao andreaG,
in linea di massima sono d'accordo con il tuo pensiero. Il problema è politico, non c'è dubbio, ma io sono fermamente convinto che qualcosa, da parte nostra, sia possibile fare.
Anche perchè se non ci proviamo con la vendita diretta che possiamo fare? Vogliamo stare ancora a guardarci negli occhi alzando le spalle ed infierendo al contempo con politici e politicanti? Questo non serve a niente, mentre la filiera corta a qualcosa può portare: o almeno può essere un inizio.
Perchè funzioni però è necessario che TUTTI si possa lavorare nella stessa direzione, altrimenti morirà prima di nascere.
Qualcosa si sta già facendo in varie parti d'Italia (vedi i Farmers Markets, i GAS...) ma secondo me la rete può esserci di grande aiuto; è l'unica (insieme agli altri Mass Media) che arriva in casa di ogni (o quasi) italiano e che può cercare di cambiare le abitudini delle persone. Se poi non ci crediamo neanche noi.. allora com'è possibile che ci credano loro?
Ad ogni modo stiamo andando un pò fuori tema, il titolo mi sembra sia "Operazioni pre-vendemmia, vendemmia"; torniamo "in topic"

Ciao,