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Re: recupero razze autoctone campane

05/04/2020, 19:36

scheda della razza Cenerina https://www.agraria.org/polli/cucula.htm

Re: recupero razze autoctone campane

21/04/2020, 19:51

ale85 ha scritto:salve da un pò di tempo stiamo recuperando le razze autoctone della Campania,e siamo dopo un pò di anni ad un buon punto,specie per alcune razze,in particolare stasera volevo mostrarvi la gallina Cenerina chiamata Cicirinella del dialetto campano(ossia color cenere);il recupero è stato possibile grazie al ritrovamento di alcuni capi ascrivibili alla tipologia Italiana nelle campagne sannite, ed è ovviamente imparentata con la cucca o cucula veneta ,del resto lo stesso cav. Italo Mazzon negli anni '30 considerava le Cucule una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc

"una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc", Scusate, ma con tutto il rispetto, una razza non si fa dal colore. Quello è un colore che abbastanza diffuso in diverse razze o ibridi vari. Da noi quel colore si chiamava "randinada" (perché dà l'idea di una livrea colpita da una grandinata. In altre zone della sardegna credo si chiamasse "Flore 'e fae" (Fiore di fava).

Re: recupero razze autoctone campane

22/04/2020, 9:15

Pedru ha scritto:
ale85 ha scritto:salve da un pò di tempo stiamo recuperando le razze autoctone della Campania,e siamo dopo un pò di anni ad un buon punto,specie per alcune razze,in particolare stasera volevo mostrarvi la gallina Cenerina chiamata Cicirinella del dialetto campano(ossia color cenere);il recupero è stato possibile grazie al ritrovamento di alcuni capi ascrivibili alla tipologia Italiana nelle campagne sannite, ed è ovviamente imparentata con la cucca o cucula veneta ,del resto lo stesso cav. Italo Mazzon negli anni '30 considerava le Cucule una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc

"una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc", Scusate, ma con tutto il rispetto, una razza non si fa dal colore. Quello è un colore che abbastanza diffuso in diverse razze o ibridi vari. Da noi quel colore si chiamava "randinada" (perché dà l'idea di una livrea colpita da una grandinata. In altre zone della sardegna credo si chiamasse "Flore 'e fae" (Fiore di fava).

Pedru guarda questa gallinella in cova. Mi è stata data lo scorso anno da un anziano signore chiamandola Flore e fa...
Allegati
IMG-20200411-WA0057.jpg

Re: recupero razze autoctone campane

22/04/2020, 9:16

Pedru ha scritto:
ale85 ha scritto:salve da un pò di tempo stiamo recuperando le razze autoctone della Campania,e siamo dopo un pò di anni ad un buon punto,specie per alcune razze,in particolare stasera volevo mostrarvi la gallina Cenerina chiamata Cicirinella del dialetto campano(ossia color cenere);il recupero è stato possibile grazie al ritrovamento di alcuni capi ascrivibili alla tipologia Italiana nelle campagne sannite, ed è ovviamente imparentata con la cucca o cucula veneta ,del resto lo stesso cav. Italo Mazzon negli anni '30 considerava le Cucule una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc

"una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc", Scusate, ma con tutto il rispetto, una razza non si fa dal colore. Quello è un colore che abbastanza diffuso in diverse razze o ibridi vari. Da noi quel colore si chiamava "randinada" (perché dà l'idea di una livrea colpita da una grandinata. In altre zone della sardegna credo si chiamasse "Flore 'e fae" (Fiore di fava).
Allegati
IMG-20200410-WA0051.jpg

Re: recupero razze autoctone campane

23/04/2020, 14:28

Pedru ha scritto:
ale85 ha scritto:salve da un pò di tempo stiamo recuperando le razze autoctone della Campania,e siamo dopo un pò di anni ad un buon punto,specie per alcune razze,in particolare stasera volevo mostrarvi la gallina Cenerina chiamata Cicirinella del dialetto campano(ossia color cenere);il recupero è stato possibile grazie al ritrovamento di alcuni capi ascrivibili alla tipologia Italiana nelle campagne sannite, ed è ovviamente imparentata con la cucca o cucula veneta ,del resto lo stesso cav. Italo Mazzon negli anni '30 considerava le Cucule una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc

"una sola razza largamente diffusa in Italia seppur con differenze regionali circa stazza,peso ecc", Scusate, ma con tutto il rispetto, una razza non si fa dal colore. Quello è un colore che abbastanza diffuso in diverse razze o ibridi vari. Da noi quel colore si chiamava "randinada" (perché dà l'idea di una livrea colpita da una grandinata. In altre zone della sardegna credo si chiamasse "Flore 'e fae" (Fiore di fava).


Pedru nessuno dice che è il colore a fare la razza,in questo caso il Mazzon ,facendo riferimento al fatto che in ogni regione d'italia fosse presente pollame dalla morfologia italiana(cresta semplice,orecchione bianco,tarsi nudi e gialli,ecc) in colorazione cucula tendeva a definirla un un unica razza,che come detto in ogni regione aveva MINIME differenze che potevano esser peso,tipo di tarsi ecc,tesi non condivisa da altri autori,di certo ibridi da carne e nanette di cui è piena l'italia NON possono esser chiamate Cucule, se c'è bisogno di chiarimenti resto a disposizione
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