La mia domanda che vi pongo è la seguente : è veramente possibile secondo voi avere dei buoni raccolti dall'orto estivo senza nessun utilizzo di alcun antiparassitari , funghicida o simili ? Avete avuto esperienze ?
Assolutamente si. E dal mio punto di vista l'orto più o meno hobbistico dovrebbe assolutamente tendere verso un'eliminazione totale di prodotti chimici di sintesi...(dico hobbistico perchè uno che lo fa più o meno per hobby di sicuro si può permettere annate sfavorevoli e sopportare perdite più o meno grandi........uno che coltiva per lavoro un po meno...). Tutto sta nell'avere pazienza e nel sopportare eventuali parassiti o perdite di parte del raccolto, senza farsi prendere dal panico e cominciare a spruzzare veleni. Poi, così facendo, il nostro orticello troverà un suo equilibrio e le perdite saranno sempre inferiori fino, non a scomparire, ma a essere del tutto trascurabili. Tutto questo nel giro di qualche anno nella maggior parte dei casi...
Personalmente cerco di limitare i trattamenti vari, a scapito della qualità del raccolto, comunque uso per la maggiore rame e zolfo... limitato a uno / due trattamenti, per pomodori uso macerato di ortica, funziona bene. Quest'anno sulle zucchine e cetrioli ho usato il latte per prevenire l'oidio e devo dire che sono rimasto soddisfatto. Certo che non è facile, purtroppo a volte rischi di perdere qualche raccolto. Anche sulle fave e piselli di solito non do niente, anche se a volte sulle cime delle fave ci trovo migliaia di afidi, ma dipende dalle annate....
con alcuni parasiti le piante possono anche convivere a scapito della produzione.in annate favorevoli si possono evitare anche i trattamenti Vedo difficile l'equilibrio biologico in un piccolo orto specialmente se accerchiato da spazi simili
Secondo me dipende da cosa coltivi e da cosa devi affrontare. dove vivo io lattuga e radicchi vengono senza trattamenti. piselli e altri legumi anche. Pomodori dipende dagli anni, alcune volte alla grande alcune volte la peronosporta fa man bassa. le patate una volta che arriva la dorifora li vicino è finita.
Formazione: laurea umanistica, esperienza in sala parto suini e fecondazione artificiale
Re: Orto senza , è possibile ?
19/01/2013, 21:18
un altro trucco è seminare alle giuste distanze, con piante non troppo addossate le une alle altre, Così c'è aria e luce a sufficienza . Insomma non essere troppo avidi di raccolti! Mi spiegate come usate il latte contro lo oidio, please?
milli ha scritto:un altro trucco è seminare alle giuste distanze, con piante non troppo addossate le une alle altre, Così c'è aria e luce a sufficienza . Insomma non essere troppo avidi di raccolti! Mi spiegate come usate il latte contro lo oidio, please?
Latte a lunga conservazione, diluito in acqua, 10% latte e 90% acqua, come prevenzione, da dare preferibilmente la sera, ho notato che dato la mattina poi con il sole tende a bruciare le piante...
milli ha scritto:un altro trucco è seminare alle giuste distanze, con piante non troppo addossate le une alle altre, Così c'è aria e luce a sufficienza . Insomma non essere troppo avidi di raccolti! Mi spiegate come usate il latte contro lo oidio, please?
Latte a lunga conservazione, diluito in acqua, 10% latte e 90% acqua, come prevenzione, da dare preferibilmente la sera, ho notato che dato la mattina poi con il sole tende a bruciare le piante...
In questi giorni ho riflettuto sull'eventuale necessita di dover utilizzare i prodotti chimici di supporto al nostro orto e quello che mi domando è questo : ha senso , quando necessario , non utilizzare nessun prodotto antiparassitario , che usandolo sull'orto destinato alla nostra alimentazione , staremmo comunque attenti a non sovra dosare , a rispettare il periodo di carenza ecc ecc , e poi siccome le nostre colture non sono sufficienti al nostro fabbisogno perche il raccolto è ridotto a causa dei problemi sopracitati , e quindi per mangiare andare a comprare prodotti a livello " industriale " , dove non sappiamo come hanno utilizzato e quanto e in quale modo i prodotti chimici , che se mal usati ce li mangiamo tutti noi !
Ad esempio , la scorsa stagione , per la prima volta dopo anni , i miei pomodori hanno accusato problemi da parassiti , e ripeto la prima volta in maniera importante , considerando che non ho mai utilizzato nessun prodotto neanche in forma preventiva , e quindi oltre che gia a fine estate sono rimasto senza pomodori da consumo fresco , anche con pochissime bottiglie di passata per l'inverno , di conseguenza sono mesi che mangiamo pomodori acquistati al supermercato e utilizziamo passata sempre del supermercato !
Ha significato tutto questo !
Non era meglio , che per il minimo indispensabile abbandonassi la mia " rigidita " nell'utilizzo di prodotti chimici , e quindi ora sarei stato ancoraad utilizzare la mia passata di pomodoro per tutto l'inverno e avrei mangiato pomodori freschi fino a tutto settembre , anziche quelli del super che non so neanche chi li ha prodotti ?
beh ti rispondo con la "poesia di Lao Tsu" "il morbido e il flessibile sono compagni della vita il rigido e il duro sono compagni della morte"... perciò ogni volta che proseguiamo con un'idea senza valutare le circostanze diventiamo schematici e superstiziosi che si sia biologici o no...