Un "killer" sconosciuto sta distruggendo gli ulivi in buona parte del salento. SI presenta con chiazze scure sul fogliame che danno l'impressione di bruciature. Gli agronomi sono allo studio, inizlmente si era pensato ad un lepidottero (riferisco quanto leggo sulla stampa) e l'ordine degli agronomi accoglie segnalazioni di eventuali aree colpite.
....mentre il medico studia l'ammalato se ne va ....non aspettare ...iniziare a pulire la chioma secca (bruciata) ...e bruciare sul posto immediatamente ...in deroga alla legge ....disinfettare gli atrezzi...e nel mentre attendere l'osservatorio fisiopatologico ed il suo responso ....non darsi al fai da te con interventi a base di medicinali ... ma solo con quelli agronomici ...i medicinali usarli solo dopo diagnosi dell'osservatorio e con l'ausilio di un tecnico (Perito Agrario,Agronomo, Agrotecnico) ....naturalmente DEVE ESSERE ABILITATO ....
Si Elmo, indubbiamente quello che dici è giusto e penso che si stia procedendo in questo modo. Il problema è che intanto la produzione (perchè magarli gli ulivi non muoiono ma sono molto danneggiati) va a rotoli e non solo per quest'anno e non sapere di cosa si tratti facilita il contagio. Speriamo bene...