ciao a tutti, vorrei chiedere se puo' essere utile eseguire un trattamento di rame con dosi ridotte come prevenzione dall' occhio di pavone (considerando che le piante sono tutte in perfetta salute e un primo trattamento e' stato gia' fatto in primavera); per dosi ridotte intendo circa 20 ml per 10 lt di acqua, considerando che i principali produttori danno come % per il controllo del fungo dai 35 ai 50 ml / 10 lt. grazie a tutti
Formazione: Perito agrario e Dott. in Tut. e Gest. delle Ris. Faunistiche
Re: dosi rame, trattamento estivo
23/08/2016, 23:28
Ciao, in questo periodo può essere utile un trattamento con sali di rame come prevenzione per la mosca; se invece non hai problemi e sarebbe solo per il cicloconio, io aspetterei l'autunno dopo le prime abbondanti piogge.
ciao, devo effettuare un trattamento con dimetoato per la mosca e volevo integrare il tutto con una spolverata di rame alle dosi che ti ho scritto, considera che non ho alcun attacco in atto. volevo utilizzare quelle dosi in quanto sul prodotto che utilizzo quelle riportate (35/50 ml/10l) sono utilizzate per la cura del patogeno mentre io volevo svolgere solo un' azione preventiva sulla nuova vegetazione. cosa dici?
Esistono composti di ossicloruro di rame nelle percentuali da te menzionate (non facciamo nomi di prodotti commerciali ma basta cercare su google..), io per non sbagliare seguo le indicazioni dell'etichetta le quali presentano un dosaggio minimo ed un dosaggio massimo. L'ideale dalle mie parti sono 3 trattamenti, uno dopo la raccolta, uno dopo la potatura primaverile e uno in estate, in quello estivo io userei la dose minima, mentre negli altri due ne metterei un po' di piu'; ho usato il condizionale perché è da poco che ho iniziato a fare trattamenti con rame e devo dire che le piante ne stanno beneficiando molto
Il Rame d'estate è efficace (ma non troppo) unicamente verso la mosca. Come giustamente detto da Flavio, se non si ha questo problema, meglio aspettare le prime piogge autunnali specie dopo la raccolta, se effettuata con agevolatori (sia a gancio che sferzatori) che creano sempre delle microlesioni. Si tenga conto anche che sugli apici caulinari sia il solfato che il rame metallo potrebbero essere fitotossici. Caso a se è quando la spollonatura e la asportazione dei succhioni è stata fatta nel mese di Agosto/Settembre, nel qual caso un trattamento potrebbe essere opportuno.