Buondì Tsuna. Effettivamente le forme le ho girate solo una volta in quanto non ritenevo fosse così importante visto il breve periodo in cui le ho lasciate dentro (50 min. la piccola e 1 ora e 40 la grande). Non ci avevo neanche pensato in quanto le macchie sono presenti anche sul bordo, che è sempre stato immerso dato che le metto sempre orizzontalmente. Per quanto riguarda il PH non l'ho mai misurato. Purtroppo questa volta ci sono verificate delle variabili che non mi fanno capire cosa potrebbe essere la causa del difetto (Un caglio usato per la prima volta, un sale mai utilizzato, la temperatura eccessiva, e come non bastasse anche la paprika (che forse me ne è restata un pò sulle mani), oppure la combinazione tra esse. Comunque vediamo se con le foto fmi faccio capire meglio. Facendo un raffronto con quella del 13 si nota che le macchie non si sono allargate ma sono diventate solo più scure (ho cercato di metterle nella stessa posizione). Vorrei chiederti Tsuna, la mia pastorizzazione a 72° mi mette al riparo da ogni eventuale contaminazione del latte o no? Te lo chiedo questo perchè il contadino mi ha detto che forse in quei giorni ha avuto dei problemi ( non ho approfondito ma posso chiedere) e pertanto se lo posso mangiare. Grazie.
Allegati
Foto odierna della forma fatta il 04.01.18.
Forme capovolte.
Interno della forma piccola
Forma piccola con quella alla paprika, il colore si assomiglia....
Non so di preciso, me lo ha detto ma adesso non mi ricordo, chiederò di preciso. E' una storia lunga, si è scusato perchè anche lui si è trovato spiazzato, quel che sono certo è che non si tratta di antibiotici ma di certi valori alterati. Ecco perchè ho chiesto a Tsuna se la pastorizzazione mi salva al 100% o se devo assaggiarla con il telefono con il 118 già impostato. Logicamente non mi interessa per i 20 litri buttati ma per il lavoro e le attenzioni che ci ho messo. P.S. Sto pensando di fare un salto a Sassari per fartela assaggiare.
I valori del latte si possono alterare per diversi motivi, per esempio quello che gli danno da mangiare, pastorizzando ti metti quasi al sicuro, io non lo faccio quasi mai ed e’ un po’ che faccio formaggi, d’estate arrivano i miei nipoti uno di 6 e una di 4 anni e appena mi vedono mi chiedono se ho fatto il formaggio e poi mi aiutano a fare il primo sale che se lo sbranano non esagerare assaggiane un pezzettino di quella bella pasta bianca che vedo nelle foto e vedrai che non devi ricoverarti a meno che invece del caglio ai messo del curaro mia casa es tua casa l’ospitalita’ in Sardegna non e’ in discussione
Per Ciccio. L'ospitalità so che è una prerogativa vostra e io mi sono sempre trovato bene con voi, sardi e friulani hanno un carattere simile, direi non troppo espansivo fino a che non è stabilita la giusta conoscenza. Io diffido dalle pacche sulle spalle date con troppa disinvoltura. Mandi.
Divago un attimo dall’argomento in questione, non lo faccio piu’ Much conosco bene i friulani e hai ragione anche se io sono un milanese che la Sardegna a addottato ....io un assaggino glielo avrei dato, facevi sempre in tempo a sputare
Scusate il ritardo Al taglio da proprio l'idea di alofilo e quindi proviene da una salamoia non corretta, sia per acidità che per temperatura. Spero tu l'abbia assaggiato perché alla fine è solo un difetto estetico e comunque se non ti sentivi proprio sicuro, potevi eliminare la parte colorata e divorare il resto. Io avrei mangiato anche la crosta
Eh Tsuna, io non mi sono fidato e non l'ho assaggiato. Io non ho la conoscenza per discernere se una cosa può essere perfettamente commestibile o no, non so se alofili+temperatura+sale contaminato potevano creare un mix non adatto al consumo, poi il fatto che il contadino mi aveva anche detto di aver avuto un problema (di cui si era accorto in seguito e per il quale si è scusato), mi ha fatto prendere la mia decisione. Da quando leggo il forum ho imparato tante accortezze e nozioni che mi fanno capire come le prime volte non seguivo proprio tutte le regole che adesso do per scontate (pastorizzazione in primis). Già che ci sono vorrei sfruttare la tua pazienza chiedendoti, la temperatura di stagionatura deve essere costante o può variare? Mi spiego, io lo stagiono nello scantinato dove di solito riesco a tenerlo sui 10-12°, ma se la temperatura mi andasse come nell'ultimo caso a 15-16° lo posso mettere nella casetta in giardino dove ce ne sono 5° anche meno e poi riportarlo in scantinato se facesse troppo freddo? Queste variazioni così marcate sono dannose? Senza voler apparire ipocondriaco, quali potrebbero essere le problematiche sanitarie nel formaggio fatto in casa? Il fatto di pastorizzarlo, di pulire bene tutto e di stagionarlo in un luogo adatto mi mette al riparo da qualsiasi contaminazione? Grazie e mandi.