Ciao a tutti, ho una gatta di 7 anni che fin dai primi mesi ha vissuto in campagna, sempre all' aria aperta ed' è libera di girare dove e come vuole. Può essere un trauma per la gatta abituata in questo modo, cominciare una vita diciamo "d' appartamento" al chiuso in una casa in città ? Grazie !
Se mi parlassi di un cane potrei dirti che soffrirebbe certo di più a trovarsi in campagna libero e felice di fare ciò che vuole però senza il padrone. Qui però si parla di gatti: limitare la libertà ad un gatto significa infliggergli un colpo mortale...
Ciao Oreip, Assolutamente NO. Mi spiace contraddire Testarossa ma, come sempre dico, i gatti sono totalmente diversi dai Cani e, sopratutto, NON dobbiamo cadere nell'inganno di pensare per gli animali perchè loro non ragionano come noi! Detto questo: i gatti vivono tranquillamente in casa, senza sentire l'esigenza di andare fuori casa. Basta prendere due accortezze fondamentali: 1. disporre la casa ''tridimensionalmente'', questo vuol dire disporre di un tiragraffi sul quale arrampicarsi e dormire, giocare e graffiare... oppure creando dei passaggi alti (come ad esempio con delle mensole o delle passatoie)... 2. creare dei posti per giocare (quindi munirsi di topini e palline), per dormire (quindi dei luoghi appartati e ben protetti), per mangiare e sporcare (ovviamente due punti distanti della casa l'uno dall'altro). Al gatto piace sonnecchiare, a differenza del cane che ha la necessità di uscire anche solo per sporcare...
Katia ha scritto:Ciao Oreip, Assolutamente NO. Mi spiace contraddire Testarossa ma, come sempre dico, i gatti sono totalmente diversi dai Cani e, sopratutto, NON dobbiamo cadere nell'inganno di pensare per gli animali perchè loro non ragionano come noi! Detto questo: i gatti vivono tranquillamente in casa, senza sentire l'esigenza di andare fuori casa. Basta prendere due accortezze fondamentali: 1. disporre la casa ''tridimensionalmente'', questo vuol dire disporre di un tiragraffi sul quale arrampicarsi e dormire, giocare e graffiare... oppure creando dei passaggi alti (come ad esempio con delle mensole o delle passatoie)... 2. creare dei posti per giocare (quindi munirsi di topini e palline), per dormire (quindi dei luoghi appartati e ben protetti), per mangiare e sporcare (ovviamente due punti distanti della casa l'uno dall'altro). Al gatto piace sonnecchiare, a differenza del cane che ha la necessità di uscire anche solo per sporcare...
Katia
Grazie mille Katia per la precisazione, mi sarà molto utile.