Buongiorno a tutti, ieri sera non ho resistito

e ho deciso di aprire l’enesima formetta di staracchino di pecora, perché a questo giro il famoso valore 10 di stracchinamento, se non l’ho raggiunto ci sono andato molto ma molto vicino.
Questo stracchino, l’ho prodotto sabato, dopo aver fatto anche la lavorazione del canestrato.
Ho utilizzato sempre 1.5 litri di latte di pecora e fermenti lio.
Ho apportato tre piccole modifiche alla lavorazione fatte in precedenza le altre due volte, modifiche piccole che hanno portato ad un grande risultato.
La prima modifica è stata quella di non utilizzare caglio liquido di vitello, ma bensì caglio liquido di cardo (sempre quello autoprodotto a luglio), nell’ordine di 1.2 ml per litro di latte, quindi ho utilizzato 1.8 ml in totale;
la seconda non ho salato il latte e poi aggiunto il caglio ma, ho salato a secco a fine stufatura;
la terza, siccome sono stato via un giorno intero da Siena, invece di farlo maturare nella busta semichiusa nebulizzando acqua tiepida, l’ho avvolto nella carta forno dietro suggerimento di Tsuna e l’ho tenuto in frigo.
Ho utilizzato il caglio di cardo (non pensandoci prima) vista la sua enorme potenza proteolitica/stracchinante.
Questo ovviamente non vuol dire che con caglio animale non stracchina, visto che le altre due volte che l’ho fatto ha stracchi nato ugualmente (di meno ma ha stracchi nato).
Con questa quantità di caglio, il tempo di presa è stato pari a 18 minuti, per cui primo ed unico taglio a 27 minuti dall’aggiunta caglio a cubi 6*6 e sosta sotto siero per 20 minuti.
Che dire, risultato unico e meraviglioso

, stracchinato totalmente, e se devo essere sincero lunedì in nottata, si è proprio seduto, lasciato andare completamente.
Ho ottenuto 390 grammi di stracchino (26%).
Buona giornata a tutti.
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