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Messa a dimore di piante da frutta
Autore |
Messaggio |
vittoriano
Iscritto il: 03/10/2008, 21:46 Messaggi: 88 Località: Pisa-provincia
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Ciao MarcoDR, come ti dice Francesco le talee di vite produrranno sicuramente, io le ho fatte quattro anni fa e quest'anno ho raccolto i primi grappoli. Tieni presente però che io ho già delle viti con uva da tavola con barbatelle acquistate e quindi innestate su vite americana. Siccome c'è una qualità di uva nera (non mi ricordo di quale varietà sia) che mi piace più delle altre, ne ho fatte quattro talee per averne un pò di pù. Se devi fare un nuovo impianto ti sconsiglio di adoperare talee prodotte da te. Ti conviene acquistare le barbatelle, che se anche costano un pò sono immuni da filossera e in ogni caso guadagnerai almeno un anno di tempo sulla futura produzione. Cari saluti Vittoriano
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13/12/2008, 20:22 |
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MarcoDR
Iscritto il: 27/11/2008, 22:09 Messaggi: 185 Località: Frosinone
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Grazie,messaggio recepito perfettamente. Grazie ancora.
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22/12/2008, 19:36 |
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adelmo70
Iscritto il: 21/01/2010, 17:10 Messaggi: 6
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Buongiorno Francesco. Cercando informazioni sulla messa a dimora di piante da frutto, ho trovato questa discussione nonchè questo fantastico forume, anche se vedo essere risalente al 2008, spero tu possa leggere comunque la mia richiesta. Ho acquistato diverse piante da frutto (mele, pere, pesche, susine, ciliegie), più circa una decina di piante di ulivo, tutte più o meno di 3-4 anni, e vorrei metterle a dimora. Il vivaista mi ha detto che adesso che la terra è bagnata non crede sia il caso di metterle giù. Tu in una delle risposte in qualche modo gli dai ragione dicendo infatti che se la terra è troppo bagnata le piante si "murerebbero" e si rischierebbe l'asfissia radicale. Mi chiedevo, facendo buche ampie (tipo 50x50 x 60 di profondità), e preparandovi uno strato di terra da giardino mischiata a foglie secche sia sotto che attorno alla pianta "sfilata" direttamente dal vaso, riuscirei a mettere al riparo la pianta dal "murarsi"? Le radici infatti attecchirebbero prima su un substrato morbido e nutriente acquistando così più forza tale da superare la barriera del terreno bagnato più facilmente. Poi ai primi soli di febbraio o marzo la terra andrà anche ad asciugarsi divenendo quindi più friabile e facilmente penetrabile dalle radici. Cosa ne dici? Potrebbe funzionare?
Ti ringrazio anticipatamente.
Adelmo
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21/01/2010, 17:35 |
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Francesco
Iscritto il: 13/03/2008, 19:45 Messaggi: 6200 Località: San Casciano V.P. (FI)
Formazione: Per. Agrario e Dott. in Scienze e Tecn. Agrarie
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Ciao Adelmo, per poter fare quello che dici tu, le buche dovrebbero essere già pronte e fatte quando il terreno era asciutto, altrimenti se si fanno a terreno bagnato si compattano troppo i bordi che alla fine diventano impenetrabili alle radici, se le buche sono fatte e tu hai terra asciutta a disposizione, comunque ce ne vuole un bel quantitativo l'impianto si può fare, ma c'è un altro rischio, quello delle basse temperature che si verificano in questi mesi e che potrebbero compromettere tutto il lavoro. Il mio consiglio è aspettare almeno Marzo, quando il terreno sarà asciutto e il rischio gelate quasi scongiurato, sarà tutto più facile, e le cose più facili riescono anche meglio. Saluti Francesco
_________________ - La morte non è niente - aveva affermato il 12 dicembre 1804, nello splendore della sua potenza. - Ma vivere sconfitti e senza gloria - aveva aggiunto - significa morire ogni giorno. (Napoleone) Egli vive ancora.
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21/01/2010, 18:04 |
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adelmo70
Iscritto il: 21/01/2010, 17:10 Messaggi: 6
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Ok Francesco. Grazie tante per il consiglio e la tempestiva risposta. Ti farò sapere.
Adelmo
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21/01/2010, 18:58 |
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Francesco
Iscritto il: 13/03/2008, 19:45 Messaggi: 6200 Località: San Casciano V.P. (FI)
Formazione: Per. Agrario e Dott. in Scienze e Tecn. Agrarie
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Ciao Adelmo, non mi devi ringraziare, se posso aiutarti lo faccio volentieri. Aspettiamo tue notizie. Saluti Francesco
_________________ - La morte non è niente - aveva affermato il 12 dicembre 1804, nello splendore della sua potenza. - Ma vivere sconfitti e senza gloria - aveva aggiunto - significa morire ogni giorno. (Napoleone) Egli vive ancora.
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21/01/2010, 20:30 |
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pippu
Iscritto il: 26/12/2011, 10:30 Messaggi: 3
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ciao a tutti, sono nuovo e avrei subito una domanda da porvi... ho acquistato alcune piante di lamponi e kiwi ma adesso sta facendo abbastanza freddo (temperature tra i 6/7° e -1/0°), le piante non sono in vaso ma in pane di terra e quindi vi chiedo come e dove conservarle fino a temperature "migliori". ciao e grazie
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26/12/2011, 10:39 |
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geo
Iscritto il: 17/03/2009, 18:36 Messaggi: 2770
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Per i lamponi non avrai problemi sono piante che risultano molto resistenti al freddo, poi 6-7° non sono un eccesso. Cmq le piante sono in dormienza quindi tutte le attività vegetative sono limitatissime, mettile in un luogo riparato epr ebitare i danni da gelo e basta.
_________________ Alla natura si comanda solo ubbidendole.
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26/12/2011, 11:03 |
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pippu
Iscritto il: 26/12/2011, 10:30 Messaggi: 3
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grazie geo, un'altra informazione: dove posso tenerle? alla luce o in ombra, può andar bene la veranda che non è riscaldata ma è più riparata e grazie alle giornate di sole è leggermente più calda? o è meglio metterle in un vaso per avere più terra attorno alle radici e quindi un minor rischio di gelo?
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26/12/2011, 19:18 |
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geo
Iscritto il: 17/03/2009, 18:36 Messaggi: 2770
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Mettile in un posto riparato, luce o ombra non conta. L'importante è evitare l'esposizione al gelo per ebitare possibili danni ai tessuti.
_________________ Alla natura si comanda solo ubbidendole.
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26/12/2011, 21:06 |
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