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Vite, olivo, alberi da frutto: tecniche colturali, avversità, produzioni, potatura, propagazione e consigli
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Dosi per trattamento

24/06/2024, 19:37

Buonasera, vorrei chiedere a voi se sto facendo nel modo giusto.
Ho due pezzi di vigneto, uno a spalliera e uno che sto rifacendo a spalliera con ancora qualche filare a pergola, e un frutteto con una ventina di piante. Il problema sorge dal fatto che i sesti d'impianto sono diversi, le vecchie pergole hanno molte fallanze e le piante da frutto sono sparse in un terreno grande. Io per calcolare le dosi procedo così:
- Per il vigneto considero una media di 4500 piante/ha
i filari ha pergola hanno molta più chioma e quindi li considero come se fossero un filare a spalliera completo nonostante ci siano
fallanze. Quindi 11 filari x 65m sono 715 piante che corrispondono a 1600m2
- Per il frutteto considero una media di 500 piante/ettaro
Quindi 20 piante sono 400 m2

In totale mi risultano quindi 0,2 ha e calcolo le dosi di etichetta in funzione di questa superficie.

Il problema mi sorge perchè non ho mai avuto problemi nel trattare il mio vigneto, ma ora che sto gestendo anche il vigneto e il frutteto del vicino ho moltissimi problemi di peronospora e quindi mi sono sorti dubbi sulle dosi.
Per la frequenza dei trattamenti rispetto le etichette, poi per i prodotti di copertura se piove abbondantemente entro 7 giorni dall'ultimo trattamento ripasso subito dopo la pioggia, mentre se danno pioggia dopo i 7 giorni dall'ultimo trattamento ripasso il giorno prima della pioggia. Trattamenti di copertura e sistemici in base al periodo e al meteo.
Trattamenti con atomizzatore a scoppio spalleggiato, 3 colpi da 15L e quindi divido i prodotti in 3 parti.

Sbaglio qualcosa o è solo colpa di questo mese e mezzo di pioggia ininterrotta? Grazie

Re: Dosi per trattamento

25/06/2024, 12:21

Se passa Mortotoccaci ti saprà aiutare sicuramente con precisione.
Io stavo pensando se, a fronte di una situazione con impianti misti e, da come riferisci, non omogenei per sesto e distribuzione effettiva, non sia più semplice calcolare la miscela in volume (il rapporto hl/ha è empiricamente di 1 a 10 per irrorazioni a medio/normale volume), anche se in questo caso occorre tenere presente il tipo di irroratore.
Domanda: che prodotto/i impieghi visto che si tratta di colture diverse e che quindi richiedono una piano di difesa specifico? La peronospora sicuramente è riferita alla vite, ma quali fruttiferi ci sono e per quali malattie intervieni?

Re: Dosi per trattamento

26/06/2024, 18:38

Piante da frutto ho qualche fichi, mandorli, peschi, albicocchi, ciliegi, cotogni, pero, melo, susini, nespolo e qualche ulivo, praticamente tutto :D

Copertura uso rame (Airone Più o Extra) e zolfo (tiovit jet, Zolvis 80 sector o tiospor wg) questo su tutto, viti e alberi da frutto

Poi per viti in copertura uso anche Folpan 80 da ripresa vegetativa a fioritura in alternativa al rame. Ora abbinato al rame per la forte pressione di peronospora.

Sistemici su vite per peronospora ho fatto due trattamenti con keyfol wg, 2 trattamenti con electis trio (entrambi fosetil, che in teoria non vanno mescolati con rame) e l'ultimo trattamento con moxyl mk
Sistemici su vite per oidio ho usato ares 25 un paio di volte, quando sembrava dovesse esserci bel tempo per un po' di giorni.

Per il trattamento ho un fusto dove preparo 45L di miscela rame e zolfo con le dosi per 0.2 ha e distribuisco quello che mi serve sulle piante da frutto. Poi aggiungo i prodotti specifici solo per le viti con le dosi per 0.16 ha e finisco il trattamento.
45 L perchè il mio atomizzatore a scoppio spalleggiato è da 15L e facendo varie prove ho trovato che con tre ricariche tratto tutte le piante.

Spero sia tutto più chiaro

ps: il sistemico da usare me lo propone il consorzio da cui mi rifornisco

Re: Dosi per trattamento

26/06/2024, 19:20

Per quanto riguarda la difesa anti-peronosporica e anti-oidica su vite non mi soffermo se non altro perché è un tema molto trattato su questo forum e le strategie possono essere diverse in rapporto alla situazione operativa e locale.

Invece per i fruttiferi io eviterei di trattare ad abundantiam solo per finire la quantità di soluzione fitoiatrica: per mia opinione è uno spreco di tempo, lavoro, denaro, prodotti. Al limite mi limiterei a passare melo e pero in funzione anti-ticchiolatura, mal bianco e maculatura bruna, ma le drupacee di norma non abbisognano di interventi oltre quelli routinari a caduta-foglie e alla ripresa, su fico si interviene solo eccezionalmente contro malattie fungine (ruggine, botrite), su olivo si tratta con rameico solo in presenza di occhio di pavone (secondo un timing definito) e dopo grandinate e potatura/abbacchiatura in prevenzione contro la rogna.
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