Ciao Micalizio e grazie per l'utile contributo

! Effettivamente Mario mi ha suggeriti almeno 120 capi (tra capre e pecore) per poter lavorare - presumo - discretamente bene. Potrei, magari, considerare di raggiungere 130/140 capi e, probabilmente, dovrei avere un margine più sicuro. Ma sto ancora valutando tutto, per cui vedrò man mano che la cosa procede. Per i ricoveri e le attrezzature più adatte mi sto già informando con varie Ditte Produttrici, al fine di valutare le migliori e più idonee soluzioni possibili. Comunque, vorrei allevare gli animali con metodo biologico, liberi di muoversi in campo aperto, con la possibilità di ripararsi dalle intemperie e durante la notte. Inoltre, oltre al mini-caseificio, sto pure pensando d'allestire un piccolo mattatoio con annessa macelleria. Ma pure per questa ipotesi, sto solo sondando il mercato. Quanto ai prodotti che vorrei ottenere (sia lattiero-caseari che carnei), l'unico "dubbio" riguarda il burro di capra, in quanto - per quel poco che so - è un prodotto DIFFICILISSIMO da ottenere per le intrinseche proprietà del latte caprino, poco idonee alla preparazione. Ma, come tu stesso sottolinei, i pochi "fortunati" che son riusciti nell'impresa, ne tessono lodi sperticate. Non dovessi - però - riuscire, la quantità di formaggi che è possibile confezionare col latte caprino è talmente varia ed ampia, da lasciarmi comunque tranquillo. Idem per i prodotti pecorini. Citi, inoltre, di tenere qualche maiale in azienda, ma per quanto attualmente prevedo, non saprei... Certa, invece, la presenza di galline ovaiole, polli da carne, altri avicoli e conigli. Comunque, ancora mille grazie per il tuo gradito contributo

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