diciamo che per come la vedo io anche l'apertura di un elevato numero di allevamenti ex novo ha contribuito all' instaurarsi del problema.Il latte è aumentato come quantità a fronte di una domanda che cmq è rimasta costante se n addirittura diminuita....io mo nn so se è colpa cmq del consorzio di tutela che a differenza di altri nn lo vedo mai seriamente attivo sulle tematiche importanti x gli allevatori,o i caseifici che facendo un pochino cartello tengono gli allevatori x i cosiddetti...saluti a tutti
Formazione: Dott. in Scienze della Produzione Animale
Re: apertura di allevamento
10/10/2012, 21:46
La domanda è diminuita??? allora...immaginiamo 70.000 bufale in lattazione al giorno...con una produzione di circa 10 litri a testa...(esageratissima come media). Ora diciamo che si abbia una resa del 28%...quindi 70.000 x 10 fa 700.000 litri di latte...il 28% di questa cifra fa 196000 kg di mozzarella (1960 quintali)... se dividiamo solo per i 6.000.000 di abitanti della campania fa 30 grammi di mozzarella a testa al giorno...diciamo che diviso i 60 milioni di abitanti dell'Italia...fa 3 grammi di mozzarella a testa...se dividiamo per i 400 milioni dell'europa...fa 0,49 grammi a testa... Mettiamo che ogni abitante europeo voglia mangiare la mozzarella ogni 10 gg!!! fa 4,9 grammi di mozzarella a testa al gg!!!
DITEMI COME FA A CALARE LA RICHIESTA DI UN PRODOTTO ,LA CUI PRODUZIONE ATTUALE. SODDISFA A MALAPENA LA REGIONE DI PRODUZIONE!!! e ci sarebbe anche quella mandata fuori Europa!!!
allora considera poi che il 70% del prodotto viene consumato in campania,la quota che diminuisce è quella legata principalmente al nostro consumo.la diminuzione dei consumi a livello nazionale è stata irrilevante,il problema è legato alla campania...poi volendo fare dei conti come sopra è chiaro che noi in campania noi ne consumiamo la maggior parte,sulla bilancia commerciale il calo di consumi pesa molto di piu.Se parli a livello di salernitano 70.000 bufale in lattazione n ci sono ...penso che sia qusto il totale degli animali presenti,calcola un 30% di questi x avere gli animali che in effetti producono,cn una media pure piu bassa dei 10 lt x capo.
allora considera poi che il 70% del prodotto viene consumato in campania,la quota che diminuisce è quella legata principalmente al nostro consumo.la diminuzione dei consumi a livello nazionale è stata irrilevante,il problema è legato alla campania...poi volendo fare dei conti come sopra è chiaro che noi in campania noi ne consumiamo la maggior parte,sulla bilancia commerciale il calo di consumi pesa molto di piu.Se parli a livello di salernitano 70.000 bufale in lattazione n ci sono ...penso che sia qusto il totale degli animali presenti,calcola un 30% di questi x avere gli animali che in effetti producono,cn una media pure piu bassa dei 10 lt x capo.
Formazione: Dott. in Scienze della Produzione Animale
Re: apertura di allevamento
13/10/2012, 14:27
Mi è sembrato di capire che tira un'aria non troppo buona...si sta aspettando Gennaio...per capire sta storia della doppia lavorazione latte dop e latte non dop a cosa porterà..sicuramente ad un aggravio di costi generali...
Formazione: Dott. in Scienze della Produzione Animale
Re: apertura di allevamento
16/10/2012, 23:13
per la verità la vicenda è poco chiara, ma sento dire che da gennaio ci saranno parecchie novità in merito alla possibilità di un caseificio di lavorare latte DOP e latte non DOP...ovviamente ci saranno diverse situazioni economiche da affrontare...vi tengo informati