animali vacinati con IBR e BVD, manze 4-5 mesi abortiscono e anche vacche. vorrei sapere cosa fare, anche se tutte le analisi risultano negative. come risolvere questo problema????
cosi su 2 piedi , senza saper ne leggere ne scrivere , o e' una carenza di qualche microelemento( se non mi sbaglio vi furono dei casi di carenza di cobalto su ovini in una zona della nuova zelanda a fine anni 80, tale che la notizia fu riportata dai libri di testo di zootecnica quando andavo a scuola..) oppure un eccesso di qualche inquante ( sia come metallo pesante , che sostanze chimiche di sintesi) oppure e secondo me la cosa piu facile .
un erba velenosa nel pascolo o nel fieno ( equiseto , piante ornamentali velenose tipo oleandro, lauroceraso ) oppure un uso eccessico di sorgo , o di miglio perlato che se non sbaglio aumentnao l'ammoniaca nel sangue fino a livelli tossici se dati verdi o insilati , molto meno se affienati , e sopratutto mischiati con altri alimenti fibrosi .
perche nn dai acqua dell'acquedotto , come agricoltore allevaore paghi l'acqua meno della meta che uso civile , e sopratutto hai un minimo di cubatura notevole
... allora io andrei molto cauto in qualsiasi direzione. Allora gli aborti a 4-5 mesi non sono certamente una cosa piacevole e prima di accusare inquinamenti o carenze andrei a guardare problemi più evidenti. Per avere un aborto da carenza o da inquinamento o da muffe ce ne vuole ... e parecchio. Quindi fare delle analisi del sangue decisamente più approfondite che non il semplice "ELISA" credo possa dare qualche informazione suppletiva. Comunque oltre sentire il tuo veterinario che certamente pò darti informazioni più precise conoscendo sia la tua "storia" che le condizioni generali degli allevamenti li intorno, e comunque utilizzare l' ISTITUTO ZOOPROFILATTICO credo che a tutt'oggi sia la miglior soluzione. Ovviamente DOPO aver consultato il tuo veterinario. Ci sono molte altre malattie che non sono IBR e BVD e di cui ahinoi non c'è ancora vaccino. Quindi il mio invito è certamente quello di NON trascurare minimamente il fatto.