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maxy
Iscritto il: 19/11/2009, 17:39 Messaggi: 2675 Località: umbria
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gia sto pensando a dove poter mettere le arnie ........gia mi avete consigliato almeno tre e dal libro lo scelte per nomadismo ..........ora visto che nel mio terreno tira sempre vento(non fortissimo ) ho pensato di metterle dentro un vecchio pollaio quelli a tenda in lamiera con il davanti è chiuso con della rete cosi le metto al sicuro da possibili predatori ......che ne pensate?saranno cosi coperte dal vento dalla pioggia e dai "ladri"...........ma la rete a circa 40 cm dal arnia dara"fastidio alle api?
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16/07/2010, 10:07 |
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ninno
Iscritto il: 17/04/2010, 20:01 Messaggi: 2236
Formazione: perito industriale
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Ciao Maxy, rileggi bene il libro che mi dici di aver letto perchè in nessun libro di apicoltura ho letto di mettere le arnie in un pollaio per ripararli dalla pioggia, dai ladri, dal vento, dai predatori anche quelli a due gambe. ninno
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16/07/2010, 12:36 |
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maxy
Iscritto il: 19/11/2009, 17:39 Messaggi: 2675 Località: umbria
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.....veramente era una mia idea........ il pollaio in pratica sono due lamiere cosi : ^ e davanti c è una rete............. ok come non detto ma come riparo per le arnie cosa ci dovrei mettere? .........piu che altro è il vento che mi preoccupa.........sbaglio?
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16/07/2010, 14:56 |
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Obombo
Sez. Api
Iscritto il: 07/04/2010, 20:30 Messaggi: 3917 Località: Cisterna di Latina
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Sinceramente non mi sembra male come idea, a patto che il “pollaio” sia senza polli e ben pulito, e che non diventi un forno d’estate. La rete non infastidisce le api e se offre un minimo di protezione dai predatori di qualsiasi specie, ancora meglio.
_________________ http://www.agraria.org/apicoltura.htm - Atlante di Apicoltura
Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori conigli dal cappello... (Chuck Palahniuk)
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16/07/2010, 23:22 |
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maxy
Iscritto il: 19/11/2009, 17:39 Messaggi: 2675 Località: umbria
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certo senza polli ......per l estate la metterei sotto degli alberi ,è bella alta e larga cosi posso fare i lavori nel arnie senza stare piegato...........il dubbio mio era la rete davanti ma se non da fastidio alle api è valida come idea ........sapete qui da me gira la volpe e faine(che se non sbaglio si rubbano il miele )
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17/07/2010, 8:12 |
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PAArmando
Iscritto il: 17/04/2010, 7:15 Messaggi: 320 Località: Padova
Formazione: Perito Agrario
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Il luogo dove metti le arnie alle api mica interessa molto, poichè hanno comunque un loro sistema di controllo contro le avversità. Se fa caldo portano in alveare acqua o nettare poco zuccherino, favoriscono l'evaporazione d'acqua ventilando, se fa freddo si agglomerano o nutrendosi di miele e muovendosi riscaldano il loro ambiente, chiudono i pertugi col propoli. Il riparo contro predatori di tutti i tipi, nonchè il favorirci le operazioni è più comprensibile. In effetti è piu importante il riparo dal vento perchè ci agevolerebbe molto le operazioni in alveare è diminuirebbe il turbamento con arnia aperta. E' sufficente una barriera o una siepe per raggiungere lo scopo ciauu.
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17/07/2010, 13:45 |
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ninno
Iscritto il: 17/04/2010, 20:01 Messaggi: 2236
Formazione: perito industriale
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Ciao a tutti, rimango del parere che i ripari possono falsare la percezione del clima di cui le api hanno bisogno per avviare, sostenere e ridurre la deposizione. Se il vostro apiario è protetto le api potrebbero anticipare o ritardare la deposizione e trovarsi ad affrontare la grande fioritura con insufficienti bottinatrici oppure (ancora peggio) trovarsi con un grande esercito prima del grande raccolto ed accentuare il fenomeno della sciamatura. E' pur sempre un parere personale. Ninno
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17/07/2010, 21:22 |
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maxy
Iscritto il: 19/11/2009, 17:39 Messaggi: 2675 Località: umbria
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grazie ninno del parere ne terro"conto.........accetto sempre i consigli dai piu esperti
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17/07/2010, 22:07 |
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PAArmando
Iscritto il: 17/04/2010, 7:15 Messaggi: 320 Località: Padova
Formazione: Perito Agrario
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Concordo con ninno sul fatto che i ripari possono provocare falsature di percezione climatica, ma è anche vero che questo è utilizzabile a nostro vantaggio proprio per anticipare lo sviluppo delle famiglie in previsione di creare nuclei, raccolte precoci che non sarebbero utilizzate, preparazione delle famiglie per il servizio di impollinazione. Bisogna tenere conto di quanto si "falsi" lo sviluppo, per non incorrere negli inconvenienti citati da ninno.
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18/07/2010, 14:53 |
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ninno
Iscritto il: 17/04/2010, 20:01 Messaggi: 2236
Formazione: perito industriale
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ciao PAArmando, le pratiche a cui fai riferimento, così come altre, sono attività che presuppongono una buona conoscenza dell' apicoltura.
Le persone che chiedono, al loro primo approccio nel mondo delle api, quali tipi di ripari occorre predisporre prima di impiantare un apiario appartengono alla categoria di quelli che non ancora conoscono il mondo delle api e non posso aggiungere alle molte difficoltà che incontreranno anche la variabile di un riparo perchè potrebbero trovarsi senza raccolto mentre il loro vicino con un buon raccolto senza capirne il perchè. Ninno.
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18/07/2010, 21:41 |
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